Come restare al Sud … aprendo una Pizzeria

Posted on 22 marzo 2018

Questo articolo è il proseguimento/approfondimento del consiglio che vi ho dato in questo precedente articolo dal titolo “COME APRIRE UNA PIZZERIA”.

Il punto che qui approfondisco, è quello relativo relativo al BUSINESS PLANN. Fornendo al contempo indicazioni precise per prendere due piccioni con una fava.

  • Fare un business plann è una cosa oggi, assolutamente indispensabile, per poter avviare con cognizione di causa, un’azienda di qualsiasi tipo, ivi compresa una pizzeria.
  • Le modalità per redarre un business plann, sono naturalmente diverse, quì ne vediamo qualcuna:
  • 1) Farselo da soli; se si è già bravi a masticare la materia.

  • 2) Frequentare un apposito corso.

  • 3) Farselo fare da uno bravo.

  • Entrambe le soluzioni, sono valide, ma per niente facili specie i punti 2 e 3 sono sicuramente le più “dispendiose” poiché il costo di entrambe, si aggira intorno ai 1.500/2.500 € circa cadauna.
  • (Ma assolutamente necessarie, e neanche così “dispendiose” se lo si rapporta al costo dell’intera impresa che si sta per intraprendere). Una pizzeria base al taglio e da asporto varia indicativamente dai 30 ai 50.000 €, quindi più che giustificabili!

Il Business Plan, o progetto d’impresa, è un documento che illustra gli aspetti del processo di creazione di un’attività imprenditoriale, al fine di verificarne la fattibilità dal punto di vista tecnico ed economico.

E’ il principale documento che devi presentare per richiedere forme di finanziamento, pubbliche o private. Se il contenuto di questo documento sarà convincente e credibile, il tuo progetto potrà essere finanziato.

Il Business Plan ha quindi una doppia finalità:

  • – esterna, perché è una sorta di “biglietto da visita” per farti conoscere e possibilmente finanziare.

  • – interna, perché serve a te, aspirante imprenditore, come strumento di pianificazione e verifica.

  • L’analisi attenta degli obiettivi da raggiungere, delle risorse e dei mezzi a disposizione, dei tuoi punti di forza e di debolezza ti consente di mettere a punto le giuste strategie e di apportare eventualmente le azioni correttive.
  • Preparare il Business Plan richiede tempo e dedizione, ma ti aiuta a prendere coscienza e ad affrontare aspetti e problematiche che, probabilmente, nell’entusiasmo di avviare il progetto, avresti trascurato.
  • Non esistono regole predefinite per la redazione di un Business Plan. La dimensione del documento, il livello di approfondimento, il tempo necessario per la sua elaborazione variano in funzione del tipo di attività che intendi realizzare, della sua complessità, del grado di specificità che vuoi dare al piano, della facilità o difficoltà di reperire informazioni.

Ma quì ora ti suggerisco una mia 4a soluzione.

Quella che potrebbe farti cogliere i fatidici due piccioni con una fava:

  • Usufruire dell’incentivo denominato RESTO al SUD, che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno.

    La cui dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro.

    Cosa si può fare ?

    Avviare iniziative imprenditoriali per:

    produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
    fornitura di servizi alle imprese e alle persone
    turismo
    Sono escluse dal finanziamento le attività agricole, libero professionali e il commercio.

    Spese ammissibili

    Sono ammissibili le spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.

    Agevolazioni

    Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:

    contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo
    finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono interamente coperti da un contributo in conto interessi
    Resto al sud è un incentivo a sportello: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.

QUI’ IL MIO VIDEO DEDICATO ALL’ARGOMENTO IN QUESTIONE, IN CUI RIPRENDO I VARI PUNTI GIA’ TRATTATI NEL PRECEDENTE ARTICOLO E VADO ULTERIORMENTE NEL DETTAGLIO SIA DEL BUSINESS PLANN CHE  DELL’INCENTIVO RESTO AL SUD.

Se vuoi farmi domande specifiche nel merito, CONTATTAMI Quì; http://www.nicolasalvatore.com/contact/

E ricordatevi che un lungo viaggio, inizia sempre impastando il primo Kilo di farina …!!!

Nicola SALVATORE

P. S. QUI ALTRI UTILI VIDEO EXTRA; RIGUARDO AL METTERSI IN PROPRIO DELLO ZIO MONTY !


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